L’Obiettivo! – Corso di Fotografia di base – Parte 2

L’Obiettivo fotografico!

L’obiettivo è l’occhio della fotocamera. In parole semplici è un tubo, detto anche barilotto, con dentro una o più lenti con funzioni diverse. Permette alla luce di entrare, raggiungere la pellicola o il sensore e impressionarlo, creando così l’immagine.

Ogni obiettivo al suo interno ha un diaframma, in sostanza un foro formato da una serie di lamelle. Muovendo le lamelle è possibile cambiare la dimensione del foro controllando così la quantità di luce che arriva al sensore. Infatti, più è grande il foro (diaframma aperto) più luce entra, più è piccolo il foro (diaframma chiuso) meno luce entra. Il diaframma, come vedremo, è uno dei tre elementi fondamentali per gestire la luce in uno scatto fotografico. Un obiettivo che permette una apertura ampia del diaframma, e quindi permette a tanta luce di entrare, viene definito un obiettivo luminoso. 

Gli obiettivi si distinguono per lunghezza focale.

Obiettivo: cos’è la lunghezza focale? 

Prima di vedere quali sono i vari tipi di obiettivi, bisogna capire cosa si intende per lunghezza focale. 

La lunghezza focale è la distanza in millimetri tra il centro dell’obiettivo e il sensore. Questo valore lo trovate su ogni obiettivo. La lunghezza focale determina anche l’angolo di campo, la porzione di scena che verrà inquadrata dall’obiettivo. Con una lunghezza focale bassa, l’angolo di campo sarà ampio. Ottimo per un panorama. Con una lunghezza focale alta, es. 500mm o 600mm, l’angolo di campo sarà molto più ristretto. Utile per i soggetti lontani. Vi inserisco una serie di quattro scatti fatti ad uno stesso soggetto ma con diverse lunghezze focali così da capire la differenza. 

L'Obiettivo! - Corso di Fotografia di base - Parte 2 1
Lunghezza focale 14mm
L'Obiettivo! - Corso di Fotografia di base - Parte 2 2
Lunghezza focale 50mm
L'Obiettivo! - Corso di Fotografia di base - Parte 2 3
Lunghezza focale 200mm
L'Obiettivo! - Corso di Fotografia di base - Parte 2 4
Lunghezza focale 500mm

Notate che maggiore è la lunghezza focale, più vicino vediamo il soggetto. Minore è la lunghezza focale più piccolo sarà il soggetto che verrà ripreso nel suo ambiente. 

L’angolo di campo è influenzato anche dalla dimensione del sensore ma evitiamo di entrare in questi dettagli 😅.

Obiettivo: quali tipologie di obiettivi esistono? 

Dicevamo che gli obiettivi si distinguono per la loro lunghezza focale (meglio ancora per l’angolo di campo). Esistono almeno 7 diverse tipologie di obiettivi: fisheye, grandangolare, normale, teleobiettivo, macro, tilt-shift.

Gli obiettivi di distinguono anche in obiettivi fissi e zoom. I fissi consentono di scattare ad un unica lunghezza focale, gli obiettivi zoom invece permettono di scattare a diverse lunghezze focali essendo così più versatili. 

Obiettivo Fisheye. Già il nome, in italiano “occhio di pesce”, dice tutto. Si tratta di un obiettivo molto particolare con una lunghezza focale corta e un angolo di campo molto ampio, 180 gradi. Se non si fa attenzione i nostri piedi potrebbero entrare nell’inquadratura 😂. Le possibilità creative con questo obiettivo sono infinite! Ha la caratteristica di rendere curve le linee rette fornendo un immagine distorta. Hanno una lunghezza focale che va da 8mm a 16mm. 

Obiettivo grandangolare. È un obiettivo che ha un angolo di campo che arriva fino a 90 gradi. Ha una lunghezza focale più corta rispetto ad un obiettivo normale. Solitamente sono quegli obiettivi che hanno una lunghezza focale inferiore a 50mm. È utilizzato soprattutto nella ripresa di grandi soggetti, come un paesaggio, che hanno bisogno di un ampio angolo di campo per essere fotografati. Rende piccolo il soggetto che si sta fotografando anche se è vicino. Esistono anche i super grandangolari, che hanno un angolo di campo che va da 90 a 110 gradi, e gli ultra grandangolari, con un angolo di campo oltre i 110 gradi. Hanno una lunghezza focale che va da 10mm a 35mm. 

Obiettivo normale. È un obiettivo che ha un angolo di campo compreso tra i 45 e i 60 gradi, grosso modo equivalente a quello dell’occhio umano. Per questo viene definito normale. Ancora meglio, è quell’obiettivo che una lunghezza focale pari alla diagonale del sensore. È adatto per diversi tipi di foto e solitamente su una fotocamera reflex con sensore 24×36 ha una lunghezza focale di 50mm. 

Obiettivo Tele. È un obiettivo che ha un angolo di campo che va fino a 25 gradi quindi minore dell’occhio umano. Avendo un angolo di campo così ridotto permette di avvicinare i soggetti, di ingrandirli. Maggiore è la lunghezza focale maggiore sarà l’ingrandimento. Permette di isolare il soggetto dall’ambiente. I teleobiettivi vanno solitamente da 150mm a 200mm. Esistono anche i Medio Tele, con un angolo di campo fino a 50 gradi e una lunghezza focale che supera i 50mm e arriva fino a 125mm, e i Super Tele, con un angolo di campo fino a 8 gradi e una lunghezza focale che va dai 300mm in su. 

Obiettivo Macro. Questo tipo di obiettivo permette di ingrandire un soggetto estremamente vicino e molto piccolo. Avete mai visto una foto di un piccolo insetto nella quale si vede ogni minimo dettaglio? Sono foto fatte con obiettivi Macro. Ne esistono di diverse lunghezze focali. 

Obiettivo Tilt-Shift. È un obiettivo “decentrabile o basculante” più che altro utilizzato nella fotografia di architettura (anche se è possibile scattare foto particolari). Permette di effettuare delle correzioni prospettiche in fase di scatto spostando il centro del gruppo ottico. Ad esempio quando si scatta una foto ad un edificio dal basso, per prenderlo per intero, è necessario inclinare la fotocamera. Nella foto però, la parte superiore apparirà più piccola rispetto alla base dell’edificio, l’obiettivo Tilt-Shift permette di correggere questa distorsione. (Non entriamo adesso nello specifico di ciò che accade a livello meccanico nel obiettivo 😅)

Quale obiettivo scegliere?

Ovviamente questa domanda ha senso se stai pensando di comprare o hai già comprato una Reflex o una Mirrorless visto che sono fotocamere ad obiettivo intercambiabile (Vedi la parte 1). Se sei alle prime armi lo zoom 18-55mm, che solitamente propongono insieme alla fotocamere, va più che bene. Avrai in mano una lunghezza focale che va da un grandangolo ad un obiettivo normale. Successivamente potresti prendere uno zoom 70-300mm, così da iniziare a provare i tele. Questi due zoom sono economici e ti permetteranno di essere molto versatile. Una volta che hai capito qual è il tuo “genere fotografico” potrai poi investire bene i tuoi soldi in obiettivi professionali. 

Nei prossimi articoli analizzeremo tre fattori che permettono di gestire la luce in una fotografia. Il diaframma, la sensibilità ISO e  la velocità di scatto. Inizieremo a parlare del diaframma.

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Consigliato da Matrimonio.com

Un pensiero riguardo “L’Obiettivo! – Corso di Fotografia di base – Parte 2

  1. Corso di base conciso, diretto a chi è alle prime “armi” con il suo obiettivo qualsiasi esso sia. Raccomando .. ah dimenticavo è stato il fotografo per il mio matrimonio 😉

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