Fotografia di Matrimonio e Coronavirus. 17mila matrimoni cancellati

17 mila matrimoni cancellati per coronavirus. Fotografi di matrimonio abbandonati sull’altare.

Proprio così, al momento sono 17 mila i matrimoni cancellati in Italia tra marzo e aprile per Coronavirus. L’intera industria legata ai matrimoni rischia di finire sul lastrico, compresi noi fotografi. 

Proprio in questi giorni leggevo di Darryl Cook Jr. e Aubrey Levine, una coppia americana, che come tante, ha dovuto cancellare il loro matrimonio a causa dell’emergenza Coronavirus. Darryl e Aubrey non si sono arresi, il desiderio di pronunciare il fatidico: “lo voglio!” ha superato qualsiasi blocco. Dopo essere stati costretti ad annullare le loro nozze hanno comunque deciso di sposarsi nel giorno previsto. Così, il 18 aprile nel cortile della loro casa hanno coronato il loro sogno! Una cerimonia molto intima, insieme a loro, i loro figli, l’officiante e..ascoltate bene..il FOTOGRAFO! E gli ospiti? Darryl ha pensato anche a questo, 120 ospiti collegati tramite zoom, un app per video conferenze, visibili in tre monitor piazzati nel giardino. 

Sposa con mascherina. Matrimoni all'epoca del coronavirus
Matrimoni all’epoca del coronavirus!

In America e Regno Unito i matrimoni su zoom sono ormai una realtà. Gli sposi in video e gli invitati vestiti a festa nelle loro case, seguendo il motto “io resto a casa”. 

Ma se alcuni, come Darryl e Aubrey, sono decisi a fare di tutto pur di coronare il loro sogno nella data stabilita, la stragrande maggioranza, per lo meno in Italia, in seguito a limiti, regole e divieti, decide di fermarsi e rimandare: sono 17mila i matrimoni cancellati tra marzo e aprile e 50 mila quelli che secondo le stime salteranno tra maggio e giugno. Per i fotografi e l’intera industria legata ai matrimoni rischia di essere una brutta battuta di arresto. Si stima una perdita a motivo del Coronavirus di 26 miliardi di euro in tutta la filiera, quindi non solo legato ai fotografi ma anche per atelier di abiti nuziali, servizi catering, fioristi, wedding planner, location per matrimoni, ecc…

Purtroppo credo che per il momento non si possa proprio parlare di fare i classici matrimoni tradizionali con banchetto, così come siamo di norma abituati, perché un banchetto di fatto è un assembramento di persone. 

Ma sembra ci sia qualche buona notizia.  Il nuovo decreto non vieta più le celebrazioni di matrimoni ma prevede la sola presenza degli sposi, del celebrante e dei testimoni. In parte il decreto dice: “Ovunque il rito si svolga alla sola presenza dei nubendi e dei testimoni e siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i partecipanti esso non è da ritenersi tra le fattispecie inibite dall’emanazione delle norme in materia di contenimento dell’attuale diffusione epidemica di Covid-19”. 

E se tra i partecipanti inserissimo anche il fotografo? 😉  

Che si inizi ad intravedere una piccola speranza?

Certo, la vera domanda è: gli sposi accetteranno questi compromessi?

Voi che ne pensate……..

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Un pensiero riguardo “Fotografia di Matrimonio e Coronavirus. 17mila matrimoni cancellati

  1. Il fotografo DEVE esserci… Non sarebbe un matrimonio.. Vuoi mettere le ore al ristorante ad aspettare gli sposi che devono fare….le foto 😉 ? Scherzi a parte, d’accordissimo con la presenza del fotografo al matrimonio da fare…anche con Zoom 😁 perchè no? Buon lavoro…

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